Codice Monografia
A163
Azienda
Assicurazioni Generali Italia spa
Sede principale (Provincia/Città Met.)
Trieste
Regione
FRIULI-VENEZIA GIULIA
Sito Internet
Settore Merceologico
Finanza - Organizzazione/Gestione/Servizi
Marchio protagonista dell'opera
Assicurazioni Generali
Titolo completo dell'opera
la cultura. Scrittura e arte per la Compagnia
Anno di pubblicazione
2009
Lingua/e
Italiano
Editore
Assicurazioni Generali Italia spa
Agenzia/Studio Grafico/Graphic Designer
Raffaella Zanola, Work in Progress
ArtDirector/Responsabile Editoriale/Curatore
Annamaria Miot, Roberto Rosasco
Copywriter, Autore/i, Redattore/i
Claudio Grisancich, AA.VV.
Archivi, ricerca storica e/o iconografica
nd
Fotografo/i
nd
Illustratore/i
nd
Elaborazione Immagini, Prestampa
nd
Stampa
Sa.Ge. Print spa
Numero di pagine
208
Formato cm (b x h)
24,5x24
Tipo di Confezione/Rilegatura
Brossura con cucitura a filo refe
Descrizione della copertina
Carta patinata o cartoncino mono/bipatinato stampato con tecnica mista, con alette
Astuccio, custodia o cofanetto
No
Carta utilizzata (pagine interne)
Carta Patinata opaca
Piattaforma creativa
In questo volume Generali Assicurazioni testimonia il proprio impegno a sostegno di importanti esposizioni ed eventi culturali, comunicando il profondo legame fra la Compagnia e la cultura, narrando di alcune figure di spicco, definiti “uomini di penna”: ex collaboratori delle Generali che, anche attraverso racconti e disegni pubblicati sulla rivista aziendale, hanno lasciato un’impronta significativa nella storia dell’azienda. Questo volume si propone di riscoprire e valorizzare quelle radici profonde.
Descrizione dei contenuti
Nell’opera, il narratore Claudio Grisancich racconta le storie di alcuni esponenti del mondo culturale che sono stati in contatto con le Generali, riorganizzandole in ordine logico e arricchendole da numerosi materiali iconografici. I racconti ricostruiscono il legame della Compagnia con il mondo della cultura e dell’arte.
Descrizione formale
L'elegante volume, di medio formato, riporta in copertina il dipinto "I Bibliofili" (Anselmo Bucci) come elogio al piacere della lettura. Il testo è accompagnato da numerose immagini: fotografie d'epoca, ma anche riproduzioni di statue e opere d'arte.
Luogo di conservazione
Archivio OMI